Memoria del movimento

scritto da laghima
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 18 ore fa • Revisionato 18 ore fa
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Autore del testo laghima

Testo: Memoria del movimento
di laghima

Non si può possedere l’infinito.

L’infinito non si tiene,

non si chiude nelle mani.

Si può possedere l’attimo

che dura dentro la coscienza,

quel frammento che resta

anche quando il tempo passa.

Se l’attimo è brutto

non va negato.

Va guardato.

Capito.

Attraversato.

Perché il dolore che comprendi

non ti trattiene,

non ti rincorre,

non ti chiede conto.

La fine non è ciò che accade.

La fine arriva

quando decidi che lo sia.

L’amore, le esperienze,

gli attimi che sembrano brevi

non finiscono:

cambiano forma

e continuano a vivere in ciò che sei.

La natura muore e ricresce.

L’uomo sente, ricorda, sceglie.

La forza non manca:

a volte non la vuole,

a volte la dimentica.

Ma può tornare a prenderla,

anche stanco,

anche ferito,

e ogni volta diventa più forte.

Non si vive nella speranza

che qualcosa di bello ritorni.

Si vive perché vivere è muoversi,

fare esperienza,

sentire il corpo,

scavare dentro la mente.

Questa è la bellezza della vita:

non promette eternità,

ma continuità.

E finché continui a scegliere,

nulla finisce davvero.

Memoria del movimento testo di laghima
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